"Sono certo che dalla audizione convocata per domani pomeriggio dalle commissioni parlamentari Attivita' produttive e territorio ed ambiente, alla presenza dei sindaci delle Isole minori siciliane e del rappresentante del Governo regionale , conosceremo il destino di trasporti via mare e la linea ufficiale del Governo nazionale''. Lo ha dichiarato Salvino Caputo, presidente della commissione parlamentare Attivita' produttive dell'Ars, che ieri sera ha partecipato alla fiaccolata a Pantelleria con tutti i sindaci delle isole minori. E aggiunge: ''Eravamo certi che il Governo nazionale avrebbe destinato i 46 milioni di euro necessari per mantenere i contatti via mare con le Isole e la Sicilia. Il no di Tremonti ancora una volta rappresenta la volonta' del Governo centrale di boicottare la Sicilia, ma anche la non autorevolezza della Regione Sicilia. Sono certo che l'impegno assunto dal Ministro Matteoli verra' mantenuto nonostante le resistenze di Tremonti''. ''In caso contrario chiederemo all'intero Parlamento siciliano di mobilitarsi e ai deputati nazionali eletti a Roma di presentare per la Sicilia lo stesso emendamento presentato dai parlamentari leghisti per Malpensa''.
domenica 11 gennaio 2009
sabato 10 gennaio 2009
Siremar: fino al 20 gennaio tutto ok, poi si vedrà
La situazione dei collegamenti marittimi e le problematiche legate alla continuita' territoriale anche aerea con la Sicilia, alla luce della prospettata diminuzione del numero dei servizi marittimi da parte della Siremar, del gruppo Tirrenia sono state discusse dal Ministro Altero Matteoli e dal sottosegretario Giuseppe Maria Reina, in un incontro con l'assessore regionale ai Trasporti della Regione Siciliana ed i sindaci delle Isole Eolie, Egadi, di Pantelleria ed Ustica. Matteoli ha proposto l'apertura di un tavolo tecnico, che sara' avviato il 20 gennaio, a cui parteciperanno la Regione Siciliana, i sindaci delle Isole minori ed i vertici di Tirrenia. Ha anche reso noto che inviera' una lettera alla Siremar per invitarla a mantenere i servizi attuali, in attesa che il tavolo tecnico trovi soluzioni adeguate.
venerdì 9 gennaio 2009
No alla riduzione dei collegamenti marittimi
Secondo Giovanni Avati presidente delle provincia regionale di Palermo '' è necessario intraprendere nuove iniziative oltre a quelle gia' adottate dai sindaci di Ustica, Favignana, Lipari e Pantelleria, per rappresentare con forza le esigenze degli abitanti di queste isole per i quali la riduzione, se non anche l'eliminazione, dei collegamenti sinora garantiti dalla compagnia Siremar significherebbe una sensibile compressione dei loro diritti e, tra questi, quello alla salute ed al lavoro, ma il peso del taglio dei collegamenti avrebbe gravissime ripercussioni sul turismo e su tutto il sistema che gravita attorno al comparto e sullo sviluppo del territorio, con danni economici difficilmente sanabili''
giovedì 8 gennaio 2009
Tutti alla fiaccolata per salvare i collegamenti marittimi
L’Amministrazione Comunale, le organizzazioni Imprenditoriali, Sindacali, di Categoria e i Presidenti dei Circoli di Pantelleria.
Invitano la cittadinanza a partecipare al Consiglio Comunale aperto che si terrà Sabato 10 Gennaio p.v. dalle 16 in poi, a cui seguirà in serata (ore 20.00 circa) una fiaccolata di protesta per la grave crisi dei trasporti marittimi.
Considerata la gravità della situazione che coinvolge noi e la nostra isola si prega di partecipare numerosi.
Invitano la cittadinanza a partecipare al Consiglio Comunale aperto che si terrà Sabato 10 Gennaio p.v. dalle 16 in poi, a cui seguirà in serata (ore 20.00 circa) una fiaccolata di protesta per la grave crisi dei trasporti marittimi.
Considerata la gravità della situazione che coinvolge noi e la nostra isola si prega di partecipare numerosi.
Matteoli: Siremar mantenga linee in attesa di soluzione
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, chiedera' alla Siremar di mantenere i collegamenti con le isole minori in attesa che il tavolo tecnico di cui faranno parte dicastero, Tirrenia, Regione siciliana e sindaci, convocato per il 20 gennaio, trovera' una soluzione definitiva. E' quanto si legge in una nota alla fine della riunione di stamani tra il ministro, il sottosegretario Giuseppe Maria Reina, l'assessore siciliano ai Trasporti Titti Bufardeci, e i rappresentanti delle isole Eolie, Egadi, Pantelleria ed Ustica.
Per i collegamenti un futuro preoccupante
A proposito della vertenza Siremar Il sindaco di Pantelleria afferma che ciò che oggi preoccupa "non e' tanto il repentino cammino verso la fine, ma la maniera come si sta consumando; non vi e' una strategia, gli obbiettivi non sono individuati, sappiamo soltanto che ci sarà una proroga senza prospettiva che frutterà al gruppo Tirrenia altri 200 milioni di euro, che serviranno soltanto a pagare i debiti precedentemente accumulati che sicuramente non basteranno". Ma, rileva "il problema non e' la durata della prorogatio, ma come costruire qualcosa che possa affermare e rilanciare nel tempo il futuro dei collegamenti con le isole in modo da uscire da una ormai cronica emergenza. Basti considerare che analoghe problematiche affliggono il trasporto aereo per le Isole di Pantelleria e Lampedusa determinato in parte da una incompiuta applicazione della normativa comunitaria sulla continuità territoriale: il bando 2009 non e' pronto, mancano le risorse per i due anni successivi e non si vede ancora l'orizzonte". Alla Regione Sicilia e al ministero i sindaci delle isole minori chiedono di definire un Piano integrato sui trasporti, dare "concreta ed immediata attuazione" alla normativa comunitaria in materia di continuità territoriale, individuando le risorse finanziarie necessarie, predisporre "un bando di gara ad evidenza pubblica in ambito comunitario per i trasporti marittimi e aerei con le isole minori della Sicilia individuando gli standard qualitativi minimi, sia sotto il profilo del diritto alla mobilità dei cittadini, sia sotto il profilo delle esigenze di sviluppo economico imprenditoriale e turistico dei territori interessati", e intanto "adottare immediatamente ogni utile provvedimento atto a garantire la continuità dei servizi di collegamento stabili aerei e marittimi".
Il Sindaco si incatena a Roma
Il sindaco Salvatore Gino Gabriele ed il presidente del consiglio comunale di Pantelleria Leonardo Giglio si sono incatenati davanti alla sede del ministero dei Trasporti a Roma, per protestare contro la soppressione dei collegamenti marittimi cosi' come annunciato dalla Siremar del gruppo Tirrenia. Il primo cittadino di Pantelleria si trova nella capitale insieme ad altri amministratori delle isole minori per partecipare ad un incontro con il ministro Altero Matteoli, richiesto e sollecitato dal vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti,Titti Bufardeci. "Ritengo inutile - spiega Gabriele - la proroga di un anno che vogliono concedere perche' occorre un piano per ristrutturare l'intero settore. Pertanto chiedo che la proroga venga concessa almeno fino al 2011".
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