martedì 23 novembre 2010

Sui monti della Calabria uno degli ultimi eremiti italiani

Nei boschi della Calabriavive uno degli ultimi eremiti d'Italia. E' un uomo dall'ariamite, con una bella faccia tonda, pochi capelli in testa e una grande barba bianca. Veste un saio anch'esso bianco e vive da solo. Una volta era parroco, lo e' stato per 25 anni in vari paesi della locride, ma nel suo cuore andava maturando il desiderio di stare da solo e dedicarsi esclusivamente alla preghiera. Cosi' nel 1995 Padre Ernesto Monteleone ha scelto l'antico monastero di San Nicodemo, sull' altopiano dellaLimina, territorio di Mammola, a un centinaio di km da ReggioCalabria, per cominciare la sua seconda vita. Il religioso conduce una vita molto spartana. La canonica consiste di una sola stanza. Le finestre sono tutte uno spiffero, e non ci sono riscaldamenti in questo luogo, freddo anche d'estate e battuto dal vento. Una sola comodita' si e'concesso: le scarpe da ginnastica, sotto il saio bianco. Da queste parti una volta cercavano rifugio i latitanti della'ndrangheta braccati dai carabinieri; oggi intorno al vecchio monastero e' un viavai discreto ma incessante di anime in cerca di conforto. In molti vengono qui per confessare le loro pene e chiedere consiglio a questo asceta dei tempi moderni. ''Io prego soprattutto perche' la misericordia di Dio raggiunga le persone inquiete'', dice il monaco, che parla a bassa voce, quasi per non disturbare il silenzio circostante. Non gli manca il rumore dei centri abitati, il chiasso dei ragazzi, la tv, la passeggiata in piazza, la messa piena digente. ''Ho ottimi ricordi di quando ero parroco e a giudicare dalle gentilezze dei miei ex parrocchiani, credo di averel asciato un buon ricordo. Ma non mi manca nulla. Vivo nel silenzio, celebro Messa da solo, lavoro nell'orto, respiro aria buona. E sono vicino al Signore durante tutta la giornata''. Qui per secoli ci sono stati i monaci, eredi e continuatori della tradizione di Nicodemo, un abate (morto nel 990) noto per la sua sapienza e per i miracoli, uno dei santi piu' famosidella Calabria. A mille anni di distanza, la vita religiosa e' rifiorita in questo angolo di Calabria. Padre Ernesto non ama i turisti chiassosi, ma e' gentile con quelli che lo cercano, affascinati da questa sua singolare vita, dalla sapienza delle sue parole, dal senso di pace e serenita'che esprimono i suoi occhi. ''Senza la nostra preghiera a Dio, senza il nostro ringraziamento a lui, vano sarebbe tutto quanto. Il mio compito qui e' pregare, per i bisognosi di misericordia, per i malati, per gli anziani''. Non si sente uomo di un altro tempo? Lui pensa un po' prima di rispondere: ''Vede, ognuno ha un compito nella vita, il mioe' quello di pregare per tutti. In ogni tempo c'e' bisogno dellapreghiera. Senza il ringraziamento a Dio che vita sarebbe lanostra, la vostra, quella di tutti?''. Fare l'eremita nell'era di facebook potrebbe assomigliare auna fuga dal mondo. Ma Padre Ernesto dice che ''qui si sentepiu' vicino a Dio. Il silenzio riconcilia; il distacco dairumori di tutti i giorni consente di guardare con occhi piu'sereni a tutte le cose, all'essenziale. Io qui sono piu' vicinoal mondo di quanto pensiate''. Il religioso non ignora cosa accade al di la' dei boschi, eha una parola per tutto: ''I politici pensano solo a litigare,non li capisco, ma i problemi della gente chi li affronta ?'';''la pedofilia nella Chiesa? e' una ferita brutta, ma ne esistemolta di piu' fuori, pero' quella viene tollerata''; ''nellefamiglie c'e' bisogno di piu' amore''; ''la gente corre troppo,non ha mai tempo per se', ne' per Dio, cosi' vivono tuttimale''; 'la democrazia sembra la cosa piu' giusta del mondo, ma poi in nome di essa si fanno obbrobri, si dichiarano guerre, silegalizzano pure i matrimoni gay''. Padre Ernesto sa del periodo difficile della Chiesa, anche per le persecuzioni in Asia, la secolarizzazione, gli attacchial Papa. Nella chiesetta che fu di san Nicodemo, il monaco dice''affido tutto al Signore, lui sa leggere i cuori''. (ANSA).

sabato 20 novembre 2010

Sette immigrati clandestini scoperti a Punta Tre Pietre

Sette migranti sono stati scoperti dai carabinieri e dalla guardia costiera a Pantelleria. Gli extracomunitari che hanno detto di essere marocchini sono stati trovati in localita' ''Punta tre pietre''.Sono in buono stato di salute. Dopo essere stati identificati e rifocillati in caserma saranno imbarcati su untraghetto per Trapani.

venerdì 19 novembre 2010

Rigettata trivellazione davanti a Pantelleria

La Rete dei Comitati siciliani NoTriv esprime ''soddisfazione per la decisione di ieri del ministero dello Sviluppo economico di rigettare l'istanza dellaPetroceltic Italia'' per ricerche nel canale di Sicilia, inparticolare davanti alle coste di Pantelleria. "Diminuisce il pericolo che accada qualcosa come nel Golfodel Messico - si legge in una nota della Rete - e per questo chiediamo che venga dato seguito alla decisione rigettando tuttel e nuove autorizzazioni off-shore (mare) e on-shore (a terra), specialmente nei territori compresi nell'Heritage list dell'Unesco come patrimonio dell'umanita'. Chiediamo alla Regione siciliana la revoca delle autorizzazioni a suo tempo concesse, l'istituzione dei piani paesaggistici nelle province dove ancora non sono stati deliberati''.

giovedì 18 novembre 2010

Prestigiacomo: circolare per rinnovo trivelle petrolio

''Abbiamo aperto un tavolo di lavoro per capire come produrre una circolare interpretativa della normativa'' per il rinnovo delle trivellazioni. Questo quanto riferisce il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, nel corso dell'audizione in commissione Ambiente in Senato. Nella normativa ''sui rinnovi'' delle licenze, ammette Prestigiacomo, ''abbiamo creato qualche spazio di ambiguita''', specialmente quando ci si trova di fronte ''a una piattaformagia' esistente''. Il ministro dice pero' di ''non ritenere ipotizzabile un cambio della normativa''. Anzi, ricordando di aver ricevuto in questi giorni una delegazione dell'Unione petrolifera italiana al ministero, Prestigiacomo pensa piuttosto a ''una circolare interpretativa'' sia perche' ''non vogliamo creare danni al settore'', e sia perche' ''allo stesso tempo vogliamo tutelare l'ambiente''. Intanto ieri il ministero dello Sviluppo economico ha fermatola richiesta di trivellazioni per l'esplorazione a largo delcanale di Sicilia, in particolare in prossimita' di Pantelleria,da parte della societa' Petroceltic Italia.

mercoledì 17 novembre 2010

Grazie a modifica legge il mare di Pantelleria è salvo.

Pantelleria salva dalle trivelle per effetto delle modifiche apportate al testo unico ambientale, cosi' come indicate dal presidente della Commissione ambiente alSenato, Antonio D'Ali'. Il ministero dello Sviluppo economico, ha negato l'autorizzazione, avanzata dalla societa' Petroceltic per la ricerca di idrocarburi nelle acque territoriali siciliane, in particolare a largo dell'isola di Pantelleria. Una decisione presa nel rispetto del dettato della legge di modifica del codice dell'ambiente, nella quale, il senatore D'Ali' aveva fatto inserire ''il divieto per la ricerca, prospezione e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi non solo all'interno delle aree marine protette e costiere protette ma anche in un raggio di 12 miglia marine del perimetro esterno a tali aree.

martedì 16 novembre 2010

La scuola media non è a norma.

Sospeso il collaudo della scuola media Dante Alighieri. I lavori di ristrutturazione per i quali era stato previsto un finanziamento di 700 mila, che non sono bruscolin, non sono a norma. Il collaudatore, l’ingegnere Candela, ha sospeso il suo intervento con la seguente motivazione: il collaudo è impossibile a causa delle gravi mancanze nella sicurezza degli impianti elettrici e nella costruzione della scala di sicurezza. In attesa che l’azienda che ha eseguito i lavori provveda al ripristino di quanto previsto dal capitolato il Preside Pavia assicura che le lezioni continueranno regolarmente.

sabato 13 novembre 2010

19 novembre 2010 Convocazione del Consiglio Comunale

Ordine del giorno:
Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti
Comunicazioni
Interrogazioni, interpellanza e mozioni
Esercizio diritto di opzione sull'acquisto degli immobili dell'Agenzia del demnaio censiti in catasto a F.M. 4 partt. 286 e 287
Convenzionamento per la gestione del servizio di Segreteria tra Comuni Isola delle Femmine, Pantelleria ai sensi dell'art. 30 del D. Lgs267/2000 e art. 10 del DPR 4.12.1997, n 462
Servizio di Tesoreria Perido 01.01.2011/31.12.2015. Approvazione schema convenzione
Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da decreto ingiuntivo n06/10 ruolo n 05/106 del 16. 3. 2010 del Giudice di Pace di Castellamare del Golfo - Ditta Nuovi Sistemi Edili.