venerdì 12 aprile 2013

Nuovi traghetti Eco compatibili per Pantelleria. Quando? Chissa....

Nuovi traghetti ecocompatibili ,da 82 e 120 metri, alimentati a gas naturale liquefatto (Lng) che, grazie alle loro caratteristiche, consentiranno di risolvere i problemi di collegamento anche in condizioni di mare avverse. E' la nuova frontiera della navigazione nelle acque del Mediterraneo, presentata da Salvatore Lauro, presidente del gruppo Lauro, nel suo intervento alla Prima Conferenza Nazionale sul Liquefied Natural Gas per i trasporti, che si e' svolta ieri a Roma.
''Il progetto nasce dalla collaborazione con Rolls Royce'', dice Lauro, ricordando l'accordo firmato con il gruppo della motoristica in base al quale per la prima volta una societa' armatoriale utilizzera'   il sistema Environship per un'unita' passeggeri. ''Questi traghetti saranno ambientalmente piu' adeguati consentendo fin d'ora di ridurre le emissioni secondo gli standard che entreranno in vigore nel 2020.. Questo avviene gia' in Nord Europa''.In particolare, spiega, l'impiego di questi nuovi traghetti, come nel caso di quelli di 120 metri, a propulsione Lng ''potranno risolvere i problemi di collegamento con isole come quelle di Linosa, Lampedusa e Pantelleria in condizioni di mare difficile''. Oltre al fatto che consentono di ''ridurre il consumo di carburante e i costi operativi''.

martedì 9 aprile 2013

Continua la crisi per delle navi RoRo per Pantelleria

E' andata deserta la gara bandita dalla Protezione Civile Regionale al fine di assicurare per le isole di Ustica e Pantelleria e per l'arcipelago delle Egadi  il trasporto via mare di merci e merci pericolose con navi 'RoRo'. Evidentemente la somma messa a disposizione dall'amministrazione regionale non e' stata ritenuta economicamente vantaggiosa dalle compagnie di navigazione. Riprende pertanto nelle isole della Sicilia occidentale l'incubo della carenza di carburante e gas in bombole.

lunedì 8 aprile 2013

A Vinitaly c'è anche il passito di Pantelleria.

Vinitaly Ha aperto ieri  i battenti e si riconferma la piu' storica tra le rassegne vinicole del pianeta. Dal lontano 1967 ad oggi, rimane infatti la piu' innovativa e richiesta manifestazione del settore.
Quest'anno la citta' veneta ospita oltre 4.200 aziende da piu' di 20 Paesi su una superficie superiore ai 95 mila metri quadrati, mettendo a disposizione del sistema wine&food la piu' ampia e strutturata piattaforma mondiale per il business, la promozione, le relazioni con le Istituzioni nazionali ed estere, gli opinion leader ed i consumatori. Un evento tutto dedicato al buon gusto, dove il sigaro Toscano non poteva mancare come simbolo del ''piacere'' italiano che da 200 anni rappresenta la tradizione e lo stile.
Per l'occasione il Club Amici del Toscano ha allestito uno stand all'esterno del padiglione 3 (spazio h) con un fumoir guidato dal Fumenogastromo Fabrizio Franchi con il supporto di Marco Prato. Dal Toscano Originale all'Extravecchio, dai gustosi Toscanello aromatizzati a quelli territoriali, un tripudio di aromi da assaporare insieme a pregiati distillati e grappe. Il Club per tutti i quattro giorni della manifestazione offre dunque ai visitatori numerose e differenti degustazioni dedicate ad ogni tipo di ''palato''. Tra una fumata all'aroma caffe' e un sorso di passito di Pantelleria, gli ospiti potranno assistere dal vivo a come nascono i migliori sigari  Toscano fatti a mano.

venerdì 5 aprile 2013

Il simbolo di Pantelleria LIbera era scaduto.

Pantelleria libera “errata corrige”. Il simbolo  della lista Pantelleria Libera riporta la scritta “Sindaco Alberto Di Marzo” solo perché è il vecchio logo. Per il nuovo… chissà.  

La vite di Pantelleria è candidata ufficiale a patrimonio dell'umanità



E' ufficiale la candidatura della vite ad alberello di Pantelleria nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanita', proposta nei giorni scorsi dalla Commissione nazionale per l'Unesco. Si tratta di una pratica agricola tradizionale, condotta in piccoli vigneti, con buche circolari di 50-60 centimetri per di difendere la pianta dai venti e sopperire alla limitata disponibilita' idrica. Se la candidatura andasse a buon fine, sarebbe la prima pratica agricola al mondo a entrare nel patrimonio culturale immateriale dell'Unesco

martedì 2 aprile 2013

Giunta Sicilia dice no a chiusura punti nascita Lipari e altri comuni.


La giunta siciliana guidata da Rosario Crocetta ha approvato il piano di ottimizzazione dell'assistenza sanitaria nelle localita' disagiate presentato dall'assessore Lucia Borsellino. ''Al centro del provvedimento - ha detto il Presidente della Regione siciliana Crocetta - il diritto alla salute per i cittadini delle isole minori e dei comuni disagiati della Sicilia''.
E' stato cosi' previsto il mantenimento e la contestuale messa in sicurezza dei punti nascita di Lipari, Pantelleria, Mistretta, Bronte, Nicosia, Mussomeli e della casa di cura Attardi di Santo Stefano di Quisquina, che pure avendo un numero di parti annui inferiore a 500, presentano peculiari caratteristiche di isolamento territoriale o difficolta' di trasferimento dei pazienti alle strutture ostretico-ginecologiche piu' vicine.
''Per la messa in sicurezza di questi punti nascita – aggiunge il governatore - saranno previsti modelli organizzativi flessibili e integrati tra ospedale e territorio, anche grazie a una rotazione del personale all'interno dei presidi del Dipartimento materno infantile e prevedendo inoltre programmi di formazione professionale''.
Sempre al fine di offrire una piena tutela della salute dei cittadini e' stato anche chiesto uno specifico finanziamento al Ministero della Salute, al fine di un'implementazione della dotazione tecnologica delle strutture sanitarie delle aree disagiate e il rafforzamento della telemedicina per la rete dell'infarto e il teleconsulto neurochirugico, che permettera' di sgravare la popolazione locale di molti disagi legati ai trasporti e ai trasferimenti in terra ferma.