Nuovi traghetti ecocompatibili ,da 82 e 120 metri,
alimentati a gas naturale liquefatto (Lng) che, grazie alle loro
caratteristiche, consentiranno di risolvere i problemi di collegamento anche in condizioni di mare avverse. E' la nuova frontiera
della navigazione nelle acque del Mediterraneo, presentata da Salvatore Lauro,
presidente del gruppo Lauro, nel suo intervento alla Prima Conferenza Nazionale
sul Liquefied Natural Gas per i trasporti, che si e' svolta ieri a Roma.
''Il progetto nasce dalla collaborazione con Rolls Royce'', dice Lauro,
ricordando l'accordo firmato con il gruppo della motoristica in base al quale
per la prima volta una societa' armatoriale utilizzera'
il sistema Environship per un'unita' passeggeri. ''Questi traghetti saranno
ambientalmente piu' adeguati consentendo fin d'ora di ridurre le emissioni
secondo gli standard che entreranno in vigore nel 2020..
Questo avviene gia' in Nord Europa''.In particolare, spiega, l'impiego
di questi nuovi traghetti, come nel caso di quelli di 120 metri, a propulsione
Lng ''potranno risolvere i problemi di collegamento con isole come quelle di
Linosa, Lampedusa e Pantelleria in condizioni di mare difficile''. Oltre al fatto
che consentono di ''ridurre il consumo di carburante e i costi operativi''.
venerdì 12 aprile 2013
martedì 9 aprile 2013
Continua la crisi per delle navi RoRo per Pantelleria
E' andata deserta la gara bandita dalla Protezione Civile
Regionale al fine di assicurare per le isole di Ustica e Pantelleria e per
l'arcipelago delle Egadi il trasporto
via mare di merci e merci pericolose con navi 'RoRo'. Evidentemente la somma
messa a disposizione dall'amministrazione regionale non e' stata ritenuta
economicamente vantaggiosa dalle compagnie di navigazione. Riprende pertanto
nelle isole della Sicilia occidentale l'incubo della carenza di carburante e
gas in bombole.
lunedì 8 aprile 2013
A Vinitaly c'è anche il passito di Pantelleria.
Vinitaly Ha aperto ieri i battenti e si riconferma la piu' storica tra
le rassegne vinicole del pianeta. Dal lontano 1967 ad oggi, rimane infatti la
piu' innovativa e richiesta manifestazione del settore.
Quest'anno la citta' veneta ospita oltre 4.200 aziende da piu' di 20
Paesi su una superficie superiore ai 95 mila metri quadrati, mettendo a
disposizione del sistema wine&food la piu' ampia e strutturata piattaforma
mondiale per il business, la promozione, le relazioni con le Istituzioni
nazionali ed estere, gli opinion leader ed i consumatori. Un evento tutto
dedicato al buon gusto, dove il sigaro Toscano non poteva mancare come simbolo
del ''piacere'' italiano che da 200 anni rappresenta la tradizione e lo stile.
Per l'occasione il Club Amici del Toscano ha allestito uno stand all'esterno
del padiglione 3 (spazio h) con un fumoir guidato dal Fumenogastromo Fabrizio
Franchi con il supporto di Marco Prato. Dal Toscano Originale all'Extravecchio, dai gustosi Toscanello aromatizzati
a quelli territoriali, un tripudio di aromi da assaporare insieme a pregiati
distillati e grappe. Il Club per tutti i quattro giorni della manifestazione
offre dunque ai visitatori numerose e differenti degustazioni dedicate ad ogni
tipo di ''palato''. Tra una fumata all'aroma caffe' e un sorso di passito di Pantelleria, gli ospiti potranno assistere dal
vivo a come nascono i migliori sigari Toscano
fatti a mano.
venerdì 5 aprile 2013
Il simbolo di Pantelleria LIbera era scaduto.
Pantelleria libera “errata
corrige”. Il simbolo della lista Pantelleria Libera riporta la
scritta “Sindaco Alberto Di Marzo” solo perché è il vecchio logo. Per il nuovo…
chissà.
La vite di Pantelleria è candidata ufficiale a patrimonio dell'umanità
E' ufficiale la candidatura della
vite ad alberello di Pantelleria nella lista del patrimonio culturale
immateriale dell'umanita', proposta nei giorni scorsi dalla Commissione
nazionale per l'Unesco. Si tratta di una pratica agricola tradizionale, condotta
in piccoli vigneti, con buche circolari di 50-60 centimetri per di difendere la
pianta dai venti e sopperire alla limitata disponibilita' idrica. Se la
candidatura andasse a buon fine, sarebbe la prima pratica agricola al mondo a
entrare nel patrimonio culturale immateriale dell'Unesco
mercoledì 3 aprile 2013
martedì 2 aprile 2013
Giunta Sicilia dice no a chiusura punti nascita Lipari e altri comuni.
La giunta siciliana guidata da
Rosario Crocetta ha approvato il piano di ottimizzazione dell'assistenza
sanitaria nelle localita' disagiate presentato dall'assessore Lucia Borsellino.
''Al centro del provvedimento - ha detto il Presidente della Regione siciliana Crocetta
- il diritto alla salute per i cittadini delle isole minori e dei comuni disagiati della
Sicilia''.
E' stato cosi' previsto il
mantenimento e la contestuale messa in sicurezza dei punti nascita di Lipari,
Pantelleria, Mistretta, Bronte, Nicosia, Mussomeli e della casa di cura Attardi
di Santo Stefano di Quisquina, che pure avendo un numero di parti annui inferiore
a 500, presentano peculiari caratteristiche di isolamento territoriale o
difficolta' di trasferimento dei pazienti alle strutture
ostretico-ginecologiche piu' vicine.
''Per la messa in sicurezza di
questi punti nascita – aggiunge il governatore - saranno previsti modelli
organizzativi flessibili e integrati tra ospedale e territorio, anche grazie a
una rotazione del personale all'interno dei presidi del Dipartimento materno
infantile e prevedendo inoltre programmi di formazione professionale''.
Sempre al fine di offrire una
piena tutela della salute dei cittadini e' stato anche chiesto uno specifico
finanziamento al Ministero della Salute, al fine di un'implementazione della
dotazione tecnologica delle strutture sanitarie delle aree disagiate e il rafforzamento
della telemedicina per la rete dell'infarto e il teleconsulto neurochirugico,
che permettera' di sgravare la popolazione locale di molti disagi legati ai
trasporti e ai trasferimenti in terra ferma.
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