'La corruzione si sconfigge se la combattiamo tutti insieme''. Lo ha
detto il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, che oggi in Prefettura
a Trapani ha siglato con gli amministratori della Provincia regionale e dei 24
Comuni del territorio, un protocollo d'intesa per l'adozione di strategie
condivise in funzione antimafia e di prevenzione della corruzione. ''Se
potessimo dire all'Europa che abbiamo risolto il problema della corruzione - ha
affermato il ministro – avremmo compiuto un importante passo in avanti''. I giornalisti, incontrando il ministro, hanno
evidenziato che, proprio nel Trapanese, ci sono tre sindaci che hanno problemi
con la giustizia: quello di Campobello di Mazara, Ciro Carava', in carcere con
l'accusa di associazione mafiosa e quello di Valderice, Camillo Iovino (oggi
tra i firmatari), condannato per favoreggiamento nei confronti di un
imprenditore colluso con la mafia, e il primo cittadino di Pantelleria, Alberto
Di Marzo, arrestato un mese fa per corruzione aggravata.
Dei tre sindaci soltanto quello di Pantelleria si e' dimesso. ''Il
rischio di vanificare gli effetti del protocollo d'intesa c'e' a Trapani ma
anche in altre Province, ovunque. Credo che ci voglia una forte volonta'
affinche' questo rischio non si realizzi, ma soprattutto auspico che questo
protocollo aiuti a distinguere bene chi ha responsabilita' da chi invece non ne' ha e vuole
lavorare nella maniera piu' corretta e giusta''. Sul caso che investe il Comune
di Campobello di Mazara, il ministro Cancellieri ha detto che ''una relazione
sta per arrivare sul tavolo del ministero'' e che una ''valutazione sara' fatta
sulla base di documenti''.
lunedì 23 luglio 2012
A Lampedusa e Pantelleria lo Stato dimostra che lavora bene
"Sono molto soddisfatto perche' qui a Lampedusa, come a
Pantelleria, lo Stato ha dimostrato che quando vuole sa fare le cose per
bene". Lo ha detto il Presidente dell'Enac,
Vito Riggio, a Lampedusa per l'Inaugurazione del nuovo aeroporto dell'Isola
realizzato con i fondi comunitari di Agenda Duemila e che è stato inaugurato
alla presenza del Presidente del Senato Renato Schifani.
"Questo aeroporto - ha detto - e' un piccolo esempio per dimostrare
due cose importanti: che in Sicilia con personale e maestranze siciliane si
riesce a realizzare opere con fondi Ue, addirittura con un premio: questo e'
stato un regalo di 50 mln di euro. Di cui 25 destinati a Lampedusa e gli altri
per l'aeroporto di Pantelleria che verra' inaugurato tra non molto".
"Un aeroporto finito di costruire in anticipo, con un unico soggetto
attuatore cioe' l'Enac, adoperando correttammente tutte le procedure senza
alcun impiccio burocratico". Inoltre, secondo Riggio, "questo
aeroporto si e' concluso anzitempo perche' non si e' scelta la solita strada deresponsabilizzante
del massimo ribasso ma la strada economicamente piu' vantaggiosa".
venerdì 20 luglio 2012
Alberto Di Marzo ha pateggiato
L'ex sindaco di Pantelleria,
Alberto Di Marco, ha patteggiato davanti al Gup di Marsala (Trapani) una
condanna a un anno e sei mesi per una tangente da 10.000 per collocare in un
ufficio comunale il figlio di un imprenditore siciliano. Di Marzo aveva gia' restituito quasi per
intero la somma, e adesso ha reso gli ultimi mille euro mancanti, impegnandosi
anche a risaricire l'imprenditore.
martedì 17 luglio 2012
Inaugurata la mostra del libro strenna di Pucci Scafidi
Il presidente di Banca Nuova Marino
Breganze ha inaugurato a Pantelleria la mostra fotografica di Pucci Scafidi con
le foto tratte dal libro strenna di Banca Nuova, "Pantelleria".
L'esposizione e' ospitata nel "Giardino pantesco" donato al
FAI dall'azienda Donnafugata, in contrada Kamma. Le foto, selezionate tra piu'
di 2 mila scatti, sono state realizzate dal fotografo siciliano che ha percorso
l'isola per due anni, immortalandola in tutte le stagioni, accostando, a paesaggi
mai da cartolina, anche volti interessanti, personaggi particolari, uomini al
lavoro.
Le fotografie sono accompagnate dai commenti di residenti e turisti
che, con pensieri, aforismi, poesie e ossimori, hanno descritto cio' che per
loro rappresenta l'isola. La mostra potra' essere visitata per tutta l'estate.
lunedì 16 luglio 2012
Prossimamente, giro dell'isola di Pantelleria in pattino
E' arrivato in piazza San Marco a Venezia
verso mezzogiorno, dopo circa 28 ore di remate, il bagnino Nicolo' Zaccaria, 33
anni, partito ieri mattina in 'moscone' da Casalborsetti, lido a nord di
Ravenna. A riceverlo, l'assessore comunale allo Sport che gli ha consegnato una
targa. ''Contavo di farcela in 21 ore - ha detto al telefono un provato
Zaccaria - ma ho incontrato anche mare grosso''. Il momento piu' critico, l'attraversamento della foce del Po, con ''correnti e secche dove la mia
imbarcazione d'appoggio non poteva arrivare''. Prossima impresa: la
circumnavigazione dell'isola di Pantelleria. Nel 2010, sempre in pattino a
remi, il giovane assieme a un collega aveva compiuto la traversata
dell'Adriatico tra la riviera ravennate e la Croazia.
L'incertezza sui trasporti danneggia il turismo
''Lo stato di incertezza che grava sui servizi di collegamento per le isole di Ustica, Favignana e Pantelleria rischia di danneggiare il turismo siciliano''. Lo dice il presidente nazionale della Fapi (federazione autonoma
piccole imprese) Gino Sciotto. ''Se le compagnie di trasporto decideranno di interrompere i collegamenti si creeranno nelle isole problemi gravissimi soprattutto in un periodo come questo dive i flussi di turisti e visitatori sono intensi - sottolinea Sciotto - la Regione Siciliana deve intervenire in tempi brevi per scongiurare i tagli e dare respiro al trasporto marittimo''.
piccole imprese) Gino Sciotto. ''Se le compagnie di trasporto decideranno di interrompere i collegamenti si creeranno nelle isole problemi gravissimi soprattutto in un periodo come questo dive i flussi di turisti e visitatori sono intensi - sottolinea Sciotto - la Regione Siciliana deve intervenire in tempi brevi per scongiurare i tagli e dare respiro al trasporto marittimo''.
La situazione del collegamenti navali si aggrava. La Cossyra in disarmo
"La
Traghetti delle isole" ha messo in disarmo le navi Cossyra
e Zeus che collegano Trapani con Pantelleria e Favignana. Sbarcati i 50 uomini di equipaggio. Ne resteranno in servizio solo sei per la guardia alle navi ancorate nel porto di Trapani.
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