sabato 28 novembre 2015

I forestali chiedono garanzie per il loro futuro occupazionale



Titolo :

Forestali panteschi di nuovo in piazza.
CHIEDIAMO GARANZIA OCCUPAZIONALE

Era venerdì scorso, 20 nov. 2015, quando i 90 Forestali, tra cui anche tre donne, che lavorano a Pantelleria (sia gli “agricoli” sia gli “antincendio”) avevano espresso, in un sit-in organizzato in piazza Cavour di fronte al Comune di Pantelleria, la preoccupazione per l’incertezza del loro futuro : in pratica non considerano al sicuro la loro garanzia occupazionale, peraltro prevista dalla legge Regionale n. 16/1996. (vedi news 17039 del 20/11/2015).
            In quella occasione, le autorità regionali contattate dall’Assessore all’agricoltura di Pnl, avevano previsto la ripresa dei lavori per la giornata di ieri, merc. 25 nov. 2015. (vedi news 17062 del 24/11/2015).
            Purtroppo ciò non si è avverato e questa mattina, giov. 26 nov. 2015, praticamente tutti i Forestali panteschi si sono ritrovati in Sala Consigliare al primo piano del Comune in p.za Cavour, ricevuti ancora una volta dall’Assessore all’agricoltura dr.ssa Graziella Pavia.
            Il mancato sblocco dei fondi, non ha consentito la ripresa dei lavori di tutte le tre categorie in cui sono inquadrati i dipendenti della Forestale di Pantelleria, suddivisi in base al minimo numero annuale di giorni di assunzione (78 – 101 – 151), ai sensi della Legge regionale 16/’96 : da qui la causa della odierna protesta.
            Il portavoce dei Forestali, caposquadra Giovanni Pavia, precisa quanto ha ripetuto in tante altre occasioni :
-        La Direzione regionale delle Foreste, periodicamente sospende le attività lavorative previste dal nostro mansionario ( in particolare la pulizia di strade, viottoli e sentieri; il diradamento di alberi con regolazione del sottobosco; la formazione di viali parafuoco per evitare o limitare incendi) : la causa delle interruzioni è da individuarsi nella mancanza di fondi stanziati allo scopo, per il pagamento del personale.
-         Queste interruzioni però, potrebbero non consentire ai lavoratori forestali di raggiungere il minimo numero di giorni lavorativi suddetto.  (purtroppo qualche categoria già si trova in queste condizioni).
-        Il numero minimo di giornate lavorative previsto è essenziale per avere riconosciuti i diritti previsti dalla Legge 16/’96 e cioè :
.  danno economico immediato (dovuto alla mancanza di stipendio)
.  indennità di disoccupazione   (che verrebbe calcolata in maniera ridotta)
.  contributi pensionistici           (che sarebbero versati in maniera proporzionalmente ridotta)
-        Si chiede con grande determinazione l’immediata ripresa di tutte le attività per tutti i 90 dipendenti forestali di Pantelleria (visto che il lavoro sull’Isola non manca ).

Interpellata a tal proposito l’Assessore all’Agricoltura del Comune di Pantelleria, la dr.ssa Graziella Pavia, dichiara che si è immediatamente messa in contatto con l’operatore tecnico responsabile dell’Azienda Forestale della Regione Sicilia, presso la sede di Trapani (dr. Giovanni Landini) che ha dichiarato per le vie brevi (cioè telefonicamente) che la Ragioneria generale Regionale di Palermo, sta procedendo alla firma dei decreti propedeutici alla immediata ripresa dei lavori.
            L’incertezza per il domani crea ansia e preoccupazione in questi lavoratori che evidentemente pensano anche per le loro famiglie e che sono pronti e determinati a prolungare la loro pur pacifica protesta all’interno della Sala Consigliare, per un tempo indeterminato, in attesa che la così detta “burocrazia” si dia una mossa.
            Purtroppo si stà forse ripetendo ancora una volta uno dei tanti discutibili aspetti del nostro modo di fare nazionale : cioè quello di affrontare e risolvere i problemi sempre all’ultimo momento.
                                                                                                                                  Sergio MINOLI

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